I Tesori del Montiferru

L'antica città di Cornus

Cornus fu un’antica città fondata dai Cartaginesi alla fine del VI sec a.C. su un preesistente insediamento nuragico. Era situata a circa 25 km dalla frazione di Cuglieri di Santa Caterina di Pittinuri, sulla collina di Corchinas e tra le attuali zone di S’Archittu e Torre del Pozzo. L’area era ricca di risorse naturali , tra terreni fertili, boschi  e minerali, e costituiva il centro più importante del Montiferru ... scopri di più

Il Castello del Montiferru

In cima ad una collina basaltica, a pochi chilometri da Cuglieri, si ergono i ruderi del Castello del Montiferru, Casteddu Etzu (“Castello vecchio” in sardo), costituito oggi da resti di torri e di mura e vani sotterranei, in origine probabilmente cisterne. Raggiunte le rovine, si può ammirare un magnifico panorama a 360 gradi sul Montiferru e sulla costa.
Il Castello fu fatto costruire nel 1186 da Ittocorre, fratello del sovrano del Giudicato di Torres, per proteggere i confini col Giudicato di Arborea: tuttavia nel XIII secolo il castello insieme ai territori limitrofi fu annesso dal sovrano Mariano II ... scopri di più

San Leonardo di Siete Fuentes

La chiesa di San Leonardo di Siete Fuentes sorge in mezzo al verde, a quasi 700 metri di altitudine e alle pendici del Montiferru. E’situata ai margini della strada tra Santu Lussurgiu e Macomer, nella località termale di San Leonardo di Siete Fuentes: la piccola frazione prese questo nome in epoca spagnola, per via delle sue sette fontane, le cui acque molto leggere hanno proprietà diuretiche.
La chiesa fu costruita intorno al XII secolo dai frati ospedalieri ... scopri di più

Il santuario nuragico di Santa Cristina di Paulilatino

Sull’altopiano basaltico di Abbasanta, in mezzo a una foresta di querce e ulivi, sorge l’area archeologica di Santa Cristina, un’area di circa un ettaro, che comprende, oltre ad uno dei più bei pozzi sacri della Sardegna a livello architettonico, alcuni resti di antiche capanne, un nuraghe, una chiesa cristiana e delle “cumbessìas”, abitazioni per i pellegrini.
L’area si divide in due zone, nord-est e sud-ovest, separate dalla chiesa di santa Cristina e dalle sue cumbessìas. La prima è quella dove sorge il pozzo sacro nuragico, o tempio a pozzo, molto ben conservato, costruito in pietre ... scopri di più